Con l’entrata in vigore, dal 2 agosto 2025, della legge di conversione del cosiddetto Decreto fiscale, arrivano importanti novità in materia di definizione agevolata. La norma ha infatti esteso ai soggetti ISA la possibilità di accedere alla sanatoria/ravvedimento speciale per le annualità dal 2019 al 2023.
Il beneficio sarà riservato a chi aderirà entro il 30 settembre 2025 al Concordato Preventivo Biennale (CPB) per il biennio 2025-2026.
In questo modo, imprese e professionisti che applicano gli Indici Sintetici di Affidabilità potranno sanare eventuali irregolarità relative agli ultimi esercizi fiscali, evitando accertamenti e contenziosi.
La misura si inserisce nel quadro delle politiche volte a favorire la collaborazione tra fisco e contribuenti, con l’obiettivo di aumentare il livello di affidabilità dichiarativa e di garantire una maggiore certezza nei rapporti tributari.
Oltre a chi applica gli ISA in senso stretto, la norma comprende anche quei contribuenti che, negli anni interessati, hanno dichiarato cause di esclusione particolari (come periodi di non normale svolgimento dell’attività o situazioni legate alla pandemia).
Si tratta dunque di un’occasione rilevante per regolarizzare la propria posizione e migliorare il profilo fiscale, in un’ottica di maggiore trasparenza e stabilità nel rapporto con l’Amministrazione finanziaria.

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